Definizione
Un bear market è una fase di mercato in cui i prezzi degli asset, come le criptovalute, scendono per un periodo prolungato e rimangono su livelli depressi. In genere è associato a un diffuso pessimismo, a una riduzione dei volumi di scambio e a una minore disponibilità da parte dei compratori a pagare prezzi più alti. Nei mercati crypto, un bear market spesso segue una forte fase rialzista e può portare a correzioni brusche su molte coin e token.
I bear market sono strettamente legati a un sentiment di mercato negativo, in cui molti partecipanti si aspettano ulteriori ribassi dei prezzi piuttosto che una ripresa. Questo contesto può aumentare il rischio di liquidazioni sulle posizioni a leva, soprattutto su strumenti come i futures che amplificano profitti e perdite. I bear market sono l’opposto dei bull market, che invece sono caratterizzati da prezzi in crescita e aspettative più ottimistiche.
Contesto e utilizzo
Nelle discussioni di trading, il termine bear market viene usato per descrivere non solo il calo dei prezzi, ma un clima generale di cautela e paura. Spesso coincide con una maggiore volatilità (volatility), perché si verificano rapidi movimenti di prezzo mentre la direzione di fondo resta comunque ribassista. Trader e analisti possono definire un periodo come bear market quando i principali asset sono scesi in modo significativo dai massimi precedenti e rimangono deboli per settimane o mesi.
Nel mondo crypto, un bear market può influenzare tutto, dai volumi di trading al lancio di nuovi progetti, perché prezzi più bassi e sentiment negativo riducono la propensione al rischio. I partecipanti al mercato possono definirsi "bearish" quando le loro aspettative sono in linea con ulteriori ribassi tipici di un bear market. Il concetto è centrale per comprendere i cicli di mercato più ampi e in che modo differiscono dall’ottimismo e dalla crescita tipici di un bull market.