Definizione
Blockweave è una struttura di registro distribuito progettata per l’archiviazione permanente dei dati, in cui ogni blocco fa riferimento a più blocchi precedenti invece che a un solo blocco padre. Questa struttura forma comunque una catena cronologica di blocchi, ma i collegamenti aggiuntivi creano un motivo intrecciato di connessioni lungo tutta la storia della rete. Richiedendo ai blocchi di fare riferimento e verificare più blocchi passati, le architetture blockweave incentivano i partecipanti a conservare e fornire dati più vecchi. Il concetto viene utilizzato per supportare un’archiviazione a lungo termine e resistente alle manomissioni, mantenendo al contempo l’integrità verificabile dell’intero dataset.
In parole semplici
Si può pensare a blockweave come a una variante di una blockchain (blockchain) costruita specificamente per mantenere i dati disponibili per sempre. Invece che ogni blocco punti solo a quello immediatamente precedente, i blocchi in un blockweave puntano anche ad altri blocchi più vecchi, creando uno schema simile a una ragnatela. Questi collegamenti extra aiutano la rete a ricordare e controllare le informazioni più datate in modo più efficiente. Il risultato è un registro condiviso progettato per archiviare i dati in modo permanente e rendere semplice dimostrare che nulla è stato modificato.
Contesto e utilizzo
Il concetto di blockweave compare in sistemi che si concentrano sull’archiviazione permanente dei dati piuttosto che sulla sola registrazione dei trasferimenti di valore. Il suo design supporta incentivi economici per i nodi a conservare i dati storici, poiché la validazione dei nuovi blocchi dipende dall’accesso a blocchi precedenti selezionati in modo casuale. Questo rende blockweave adatto ad applicazioni in cui sono importanti registri verificabili a lungo termine, come l’archiviazione di documenti o la conservazione di contenuti digitali. Pur essendo correlato alla tecnologia blockchain (blockchain), blockweave si distingue per la sua struttura a collegamenti multipli e per l’enfasi sulla disponibilità durevole dei dati in tutta la rete.